Tyondai Braxton – Splayed Werks (Erased Tapes Records)

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Figlio di Anthony Braxton, fiatista, compositore e figura fondamentale del jazz d’avanguardia del Novecento, Tyondai Braxton ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico personale, muovendosi con disinvoltura tra sperimentazione, avanguardia ed elettronica. Al grande pubblico è noto soprattutto per essere stato il frontman dei Battles, formazione di rock sperimentale che, nella sua prima fase di attività, ha pubblicato alcuni dei suoi lavori più significativi per la britannica Warp Records.

Torna quest’anno con Splayed Werks, pubblicato da Erased Tapes Records, un album che conferma la sua particolare attitudine alla ricerca sonora e la capacità di muoversi al di fuori delle convenzioni compositive più consolidate. I quindici brani che compongono il disco attraversano territori differenti, sospesi tra composizione minimalista, musica da club sperimentale e arte sonora installativa, delineando un percorso frammentato e imprevedibile in cui la dimensione ritmica convive con una costante tensione verso l’astrazione.
Le composizioni si sviluppano attraverso un articolato lavoro di montaggio, scomposizione e manipolazione del suono. Frammenti di campioni, sequenze ritmiche, cellule melodiche e materiali elettronici vengono isolati, alterati e ricombinati, dando vita a strutture in continua trasformazione. Ne emerge una musica che sembra procedere per accumuli, sottrazioni e improvvise discontinuità, in cui ogni elemento contribuisce alla costruzione di un paesaggio sonoro dalle geometrie mobili e dalle architetture spesso imprevedibili.
Braxton lavora soprattutto sulle possibilità espressive della materia sonora, esplorandone le potenzialità timbriche e ritmiche attraverso un approccio che unisce rigore compositivo e libertà sperimentale. Il risultato è un ascolto che alterna momenti di maggiore densità e pulsazione a passaggi più rarefatti e astratti, senza mai perdere quella tensione dinamica che rappresenta uno degli aspetti più interessanti della sua ricerca. Anche quando affiorano suggestioni riconducibili alla musica da club, queste vengono continuamente rielaborate e disarticolate, evitando qualsiasi adesione a formule elettroniche convenzionali.

Splayed Werks è dunque un lavoro sofisticato e stratificato, che mette in evidenza la versatilità di un musicista capace di far dialogare linguaggi apparentemente distanti, trasformando la frammentazione e la manipolazione digitale in veri e propri strumenti compositivi. Un disco che richiede un ascolto attento, ma che restituisce a ogni passaggio nuovi dettagli e possibilità interpretative, confermando Tyondai Braxton come una delle personalità più interessanti nell’ambito della sperimentazione elettronica contemporanea. Una delle uscite più significative del panorama elettronico del 2026.

Amptek (voto 8 1/2)

tracklist
• 1. Bell Smear – 1:54
• 2. Multiplay – 3:27
• 3. Dia – 4:22
• 4. Vali – 4:41
• 5. UnFS – 4:14
• 6. Salt Point – 3:52
• 7. Oslo – 8:36
• 8. Realistic Water – 2:04
• 9. Multiplay II – 3:32
• 10. Phonolydian – 4:24
• 11. Piiano – 5:28
• 12. 4 Zones – 8:10
• 13. Nimble FX – 3:42
• 14. Clouds Of – 2:51
• 15. K Space – 10:23

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