La playlist dei migliori dischi del 2025, selected by Amptek

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Come sempre, è difficilissimo ordinare dischi molto diversi fra loro secondo criteri oggettivi.
Vi abbiamo segnalato, nel corso del 2025, centinaia di lavori attraverso le playlist, ma, dobbiamo ammettere, che nessuno si erge sugli altri come “capolavoro”.
Siamo in un’epoca di frammentazione dei linguaggi e delle culture popolari in un mondo globalizzato in cui non esiste, fuori dal mainstream, un vasto perimetro controculturale omogeneo, come avvenuto negli anni ’70 o negli anni ’90.
Le deindustrializzazione della popular music ha dato luogo alla moltiplicazione delle produzioni artigianali che non hanno la forza per divenire movimenti culturali.
In questa parcellizzazione sonora coesistono vecchi e nuovi generi, contaminazioni che riguardano culture molto diverse fra loro.
Lo stesso perimetro elettronico è diviso fra omologazione a vecchi filoni e ricerca contaminata, fra tendenze del mercato e sperimentazione.

In questo mosaico disomogeneo abbiamo inserito un paio di vecchi leoni del rock storico, alcuni esponenti del jazz più sperimentale, ma abbiamo soprattutto cercato di privilegiare coloro che tentano di rinnovare i linguaggi ed esplorare nuove contaminazioni.
Abbiamo realizzato due playlist, una internazionale e una italiana senza divisione di genere.

TOP RECORDS 2025 International music

Metteremo in evidenza i primi posti della nostra classifica ma abbiamo predisposto su piattaforma una playlist di 100 posti.

1. DJ HARAM: Beside Myself (Hyperdub)

La producer di Philadelphia, Zubeyda Muzeyyen ovvero Dj Haram, pubblica il suo disco d’esordio dopo il lavoro pubblicato con Moor Mother a nome 700 Bliss.
Un disco in cui rap, spoken, jazz, post-metal, noise, elettronica, musica mediorentale in un sound assolutamente originale.

https://djharam.bandcamp.com/album/beside-myself

2. SHIP SKET: InitiatriX (Planet Mu records)

Moniker di Josh Griffiths, Ship Sket ha esordito su Planet Mu, etichetta di Mike Paradinas, quest’anno ma ha al suo attivo altri lavori disponibili sul suo Bandcamp.
Porta avanti una interessante ricerca basata sulla frammentazione sonora e la destrutturazione formale.

https://hdmurder.bandcamp.com/album/initiatrix

3.JAMES HOLDEN & WACLAW ZIMPEL: The Universe Will Take Care Of You (Border Community)

Una collaborazione molto interessante è quella fra il producer James Holden e il sassofonista jazz polacco Waclaw Zimpel, presente in numerose produzioni recenti in bilico fra musica etnica, jazz e sperimentazione. Il duo ha realizzato un lavoro di contaminazione fra minimalismo alla La Monte Young e Terry Riley, elettronica, echi di musica etnica e jazz.

https://jamesholden.bandcamp.com/album/the-universe-will-take-care-of-you

4.AYA: Hexed! (Hyperdub)

Aya Sinclair realizza un disco assolutamente imprevedibile, in cui convergono una miriade di generi e le strutture musicali ordinarie sembrano disintegrarsi pur mantenendo un legame con la forma canzone.

https://aya-yco.bandcamp.com/album/hexed

5. Konx-om-pax: Uaxuctum

Tom Scholefield è un artista audiovisivo di Glasgow, il suo pseudonimo, e anche il titolo di questo lavoro, provengono da opere del grande compositore Giacinto Scelsi.
Uaxuctum è la componente sonora di un’opera visiva presentata anche a Roma nel dicembre del 2024 che fonde influenze di diverse avanguardie.

https://konx-om-pax.bandcamp.com/album/uaxuctum

6. Melvin Gibbs: Amasia: Anamibia Sessions 2

Melvin Gibbs è un bassista newyorkese proveniente dal perimento del free-funk e della musica armolodica di Ornette Coleman. Ha collaborato con la Decoding Society del batterista Ronald Shannon Jackson con Vernon Reid, Sonny Sharrock, John Zorn, James Blood Ulmer e molti altri esponenti del jazz d’avanguardia. Questo lavoro è una fucina di contaminazioni astratte e atonali nelle quali coesistono, jazz, funk, elettronica.

https://melvin-gibbs.bandcamp.com/album/amasia-anamibia-sessions-2

7. DjRUM: Under Tangled Silence (Houndstooth)

Felix Manuel, aka Dj Rum, mette in scena in questo lavoro una interessante intersezione fra ritmi elettronici spezzati e un pianismo in bilico fra jazz e ambient. L’autore si rivela essere anche un pianista raffinato in grado di sviluppare un percorso compositivo integrato nel mondo sonoro digitale.

https://djrum.bandcamp.com/album/under-tangled-silence

8. Oneohtrix Point Never:  Tranquilizer (Warp)

Daniel Lopatin torna con un lavoro più liquido e, come dice il titolo, tranquillo.
L’album segue un percorso ambientale non privo di sterzate digitali HD, caratteristica del suo stile da tempo.

https://oneohtrixpointnever.bandcamp.com/album/tranquilizer

9.GUEDRA GUEDRA:  Mutant (Domino)

Abdellah M. Hassak alias Guedra Guedra realizza un disco in cui convergono poliritmi nordafricani, uk garage, bass, dubstep, breakbeat in una originale tessitura ritmico timbrica. Un altro esempio di elettronica terzomondiale sempre più emergente e dal contenuto innovativo.

https://guedraguedra.bandcamp.com/album/mutant

10. BARKER: Stochastic Drift (Smalltown Supersound)

Sam Barker realizza un ottimo album di un’elettronica fresca e originale, ove si incontrano elettronica generativa, ritmi spezzati, armonie eleganti e suoni digitali.

https://sambarker.bandcamp.com/album/stochastic-drift

11. LOS THUTHANAKA: Los Thuthanaka (self released)

https://losthuthanaka.bandcamp.com/album/los-thuthanaka-2

12. RIAN TREANOR & CARA TOLMIE: Body Lapse (Planet Mu)

https://riantreanor.bandcamp.com/album/body-lapse

13. LILA TIRANDO A VIOLETA: Dream of Snakes (Unguarded)

https://lilatirandoavioleta.bandcamp.com/album/dream-of-snakes

14. HEITH: Escape Lounge (PAN)

https://heith.bandcamp.com/album/escape-lounge

15. PYE CORNER AUDIO: Where Things Are Hollow: No Tomorrow (Lapsus Records)

https://pyecorneraudio.bandcamp.com/album/where-things-are-hollow-no-tomorrow

16. DUSTIN WONG: Gloria (self released)

https://dustinwong.bandcamp.com/album/gloria

17. SANDWELL DISTRICT: End Beginnings (Point of departure)

https://sandwelldistrict.bandcamp.com/album/end-beginnings

18. NZO: Come Alive (DDS)

https://dds-label.bandcamp.com/album/come-alive

19. SLIKBACK: Attrition (Planet Mu)

https://slikback.bandcamp.com/album/attrition

20. THE DWARFS OF EAST AGOUZA: Sasquatch Landslide (Constellation)

https://constellation.bandcamp.com/album/sasquatch-landslide

La Playlist con tutti e 100 i dischi del 2025:

 


 

TOP RECORDS 2025 italian music

Anche per la musica italiana abbiamo spaziato fra i generi, considerando l’erronea visione che in questo perimetro venga incluso solo che sia necessariamente cantato in italiano.
In questa selezione abbiamo considerato autori italiani nei più disparati generi compresa la musica elettronica e sperimentale.

  1. DALILA KAYROS: Khthonie (Subsound)

    https://dalilakayros.bandcamp.com/album/khthonie

  2. HEITH: Escape Lounge (PAN)

    https://heith.bandcamp.com/album/escape-lounge

  3. LINO CAPRA VACCINA, MAI MAI MAI: I Racconti di Aretusa (Baccano Dischi)

    https://maimaimai.bandcamp.com/album/i-racconti-di-aretusa

  4. VALENTINA MAGALETTI, YPY: Kansai Bruises (AD93)

    https://valentinamagaletti.bandcamp.com/album/kansai-bruises

  5. LAURA AGNUSDEI: Flowers Are Blooming In Antarctica (Maple Death Records)

    https://mapledeathrecords.bandcamp.com/album/flowers-are-blooming-in-antarctica

  6. LAURYYN: Aritmia (Sun Village)

    https://lauryyn.bandcamp.com/album/artimia

  7. MARS89, SIMONA ZAMBOLI: Rebirth of Self Destruction (Nocturnal Technology)

    https://nocturnaltechnology.bandcamp.com/album/rebirth-of-self-destruction

  8. ALFIO ANTICO, GO DUGONG: La Macchia (Baccano Dischi)

  9. NEOPRIMITIVI: Orgia Mistero (42 Records)

    https://neoprimitivi.bandcamp.com/album/orgia-mistero

  10. GIULIA IMPACHE: IN:titolo (Costello’s)

    https://giuliaimpache.bandcamp.com/album/in-titolo

la playlist completa:

 

Sarà possibile ascoltare il materiale in streaming attraverso RADIOLIVE22

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